Gatto: 10 consigli per l’utilizzo del trasportino

L’esperienza della visita dal veterinario del gatto comincia dal trasportino. Vediamo insieme 10 consigli per un migliore utilizzo del trasportino per assicurare al nostro gatto una piacevole esperienza

Scegliere il giusto trasportino ed usarlo correttamente migliorerà l’esperienza visita,

  • per il gatto,
  • per il proprietario,
  • e per il veterinario e assistente veterinario (!!).

Il gatto il più delle volte vede  comparire il trasportino solo prima di una visita veterinaria; spesso viene rincorso, catturato e costretto ad entrare in quel angusto posto, che lo teletrasporterà direttamente sul tavolo visita del suo medico.

A nessuno piacerebbe stare ed entrare in un posto del genere…

Questa esperienza causa un forte stress per il gatto, che così arriverà al momento della visita in uno stato di ansia e paura. 
Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo, racchiudendo 10 semplici consigli per un migliore utilizzo del trasportino, rendendolo amico del gatto ed alleato del proprietario e del veterinario.

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10 consigli per un migliore utilizzo del trasportino per il gatto

  1. Scegliere un trasportino robusto e resistente, in plastica, con apertura frontale, dall’alto e con la parte superiore removibile. Trasportino con queste caratteristiche permettono di visitare i gatti paurosi lasciandoli all’interno e inoltre la plastica riduce il rumore in caso di urti.
  2. In casa il trasportino dev’essere lasciato aperto ed accessibile, di modo che il gatto lo ritenga parte dell’arredamento o meglio ancora una cuccia dove poter riposare indisturbato. Per attirare il gatto e rendere più interessante il trasportino, mettete al suo interno una coperta, dei giochi o dei sfiziosi premi.
  3. Quando è il momento della visita veterinaria, svuota il trasportino e rendilo più confortevole spruzzandoci dentro, 30 minuti prima di far entrare il gatto, del Feliway™ (spray di feromoni sintetici, che simulano i feromoni facciali felini che infondono nel gatto uno stato di calma e benessere)

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  1. Se il gatto non volesse entrare spontaneamente nel trasportino, prendilo con delicatezza (una mano sotto le ascelle e l’altra a sostenere il sederino – non per la collottola) e calalo dall’apertura superiore; nel caso il tuo trasportino ne sia sprovvisto, ponilo in verticale e cala il micio attraverso l’apertura frontale. Nel caso in cui nessuna di queste due tecniche abbia successo, avvolgi con gentilezza il gatto in una coperta pregna del suo odore o di Feliway™, rimuovi la parte superiore del trasportino, riponi sul fondo il fagotto e riponi la parte superiore evitando forti rumori.
  2. In macchina evita che il trasportino subisca urti, fissalo perfettamente con la cintura o incastralo sul pavimento tra i sedili. Nell’abitacolo evita musica ad alto volume, rassicura il gatto parlandogli dolcemente. La maggior parte dei gatti preferisce non vedere fuori durante il viaggio, copri quindi il trasportino.NON VIAGGIARE MAI CON IL GATTO LIBERO IN MACCHINA!!!
  3. Nel tragitto dalla macchina alla sala d’attesa evita movimenti bruschi. Reggi il trasportino dalla base con entrambe le mani e cerca di dondolare il meno possibile il trasportino.
  4. Alcune strutture veterinarie sono dotate di una sala d’attesa dedicata ai gatti o di aree in cui collocare il trasportino.
    Nelle strutture in cui non c’è una zona dedicata è buona abitudine tenere il trasportino coperto e con l’apertura frontale verso di te, per evitare gli sguardi e i nasi indiscreti degli altri animali in attesa.
  5. Per il viaggio di ritorno adottate le stesse precauzioni sopra citate.
    Evita di dare cibo o premi al gatto se soffre la macchina. Lo stress e i movimenti potrebbero causare vomito o rigurgito. 
    Assicurati di aspettare di essere tornato a casa per premiare il tuo gatto e fargli tante coccole.

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  1. Al rientro a casa lascia il gatto nel trasportino per qualche minuto, se hai altri gatti lascia loro il tempo di abituarsi e solo quando tutti saranno tranquilli apri il trasportino e lascia che il micio esca quando ne ha voglia. Se tra i gatti si dovesse creare tensione, separa il gatto appena rientrato in casa per 24 ore, mettendolo in una stanza, questo gli permetterà di riacquistare il suo odore familiare.
  2. Prima di riporre il trasportino al suo posto e di riempirlo con copertine, giochi e leccornie, abbi cura di lavarlo con del sapone neutro, per eliminare le tracce dei feromoni d’allerta, che il gatto rilascia dalle zampe nelle situazioni stressanti, fallo asciugare e spruzzaci dei feromoni sintetici.

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Conclusione 

Questi sono 10 consigli per un migliore utilizzo del traspostino e saranno davvero utili per rendere meno stressante la visita veterinaria, ma non solo possono essere applicati per qualsiasi viaggio. Se il tuo gatto è un soggetto particolarmente pauroso, fallo presente al veterinario e al suo staff, così potranno applicare degli accorgimenti per accogliervi al meglio.

Ma allora qual è il trasportino migliore?

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Sull’Autore: Monia

Monia, assistente veterinario laureata presso l’università degli studi di Udine nel 2017.

Nello stesso anno, a poco tempo dalla laurea, inizia a lavorare presso l’ambulatorio veterinario in cui ha svolto parte del tirocinio universitario, dove tutt’ora lavora.

Ogni anno partecipa a diversi corsi di aggiornamento, volti ad arricchire le sue conoscenze e a migliorare le sue capacità.

Si appassiona in particolar modo al comportamento felino, animale che in struttura veterinario richiede una particolare attenzione.

Inoltre, si interessa di tutto ciò che riguarda il management della struttura veterinaria, a breve parteciperà al master vet “Practice Management” offerto da Boehringer Ingelheim.
Afferma:
“Credo fermamente che la figura del Tecnico Veterinario sia un punto di riferimento nel rapporto tra veterinario, cliente e paziente. Motivo per cui mi impegno tutti i giorni per rendere l’esperienza del proprietario e dell’animale la migliore possibile.”



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