Scopri come diventare tecnico veterinario in Italia: corsi per la formazione, consigli utili e tutte le opportunità per lavorare con gli animali in Italia
Diventare tecnico veterinario richiede una forte determinazione e una curata formazione scientifica di base per collaborare e supportare il lavoro del medico veterinario.
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I compiti di un tecnico veterinario possono essere paragonati a quelli svolti in medicina umana dagli infermieri. Per questo motivo è necessaria una preparazione che spazia dalle tecniche infermieristiche, farmacologia, comportamento animale fino alla comunicazione.
Per la professione veterinaria, la presenza di questo tipo di personale ausiliario qualificato, aggiunge un vantaggio non indifferente quale componente a piena validità dell’equipe di ambulatorio o clinica, costituisce un passo avanti assolutamente significativo.
La figura dell’assistente veterinario è presente in moltissimi Paesi dentro e fuori dall’Unione Europea, dove, a differenza dell’Italia, è conosciuta e riconosciuta ufficialmente come parte integrante e necessaria rispetto al team di lavoro.
La figura dell’assistente veterinario è versatile e dinamica. Le qualità e competenze richieste sono elencate di seguito.
Ruolo del tecnico veterinario
Il ruolo del tecnico veterinario varia secondo le molteplici modalità in cui può essere suddivisa la veterinaria. Infatti il tecnico veterinario non è solo colui che assitente il veterinario in clinica per piccoli animali ma è il braccio destro di esso anche per chi lavora con animali d’allevamento.
Esse comprendono:
- contenimento degli animali;
- ricezione e accoglienza del cliente e gestione degli appuntamenti;
- gestione dell’igiene generale dell’ambiente di lavoro;
- procedure infermieristiche di natura medica e chirurgica,
- tecniche di laboratorio analisi;
- allestimento e preparazione di sale chirurgiche e altro;
- vigilanza sul paziente in fase pre-operatoria e di risveglio post anestesia;
- esecuzione degli esami citologici e parassitologici;
- somministrazione di terapie mediche e riabilitative;
- applicazione di diversi tipi di cateteri e bendaggi.
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Il tecnico veterinario qualificato può inoltre, assistere il medico chirurgo durante le operazioni chirurgiche come aiuto anestesista, ferrista o assistente in particolari operazioni chirurgiche.
Dimostrando di avere le necessarie competenze tecnico-scientifiche e psico-fisiche l’assistente veterinario può occuparsi interamente del monitoraggio dell’anestesia per tutta la durata dell’operazione chirurgica.
Scuole internazionali offrono corsi di specializzazione per apporfondire e masterizzare queste abilità.
Competenze richieste
Le competenze richieste per diventare tecnico veterinario sono molteplici:
- per prima cosa é richiesta una preparazione scientifica accademica adeguata, fornita dal corso formativo prescelto: corso di laurea o diploma professionale;
- il tecnico veterinario inoltre, deve avere buone capacità comunicative per lavorare in team e relazionarsi con i clienti tutti i giorni in occasioni più o meno difficili e sotto stress;
- manualità, compassione e la fermezza per lavorare con gli animali in salute sottoposti a operizazione chirurgiche e terapie mediche ma anche vittime di abusi o molto sofferenti.
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Differenza tra tecnico, assistente ed infermiere veterinario
In generale si identica assistente veterinario chi lavora in una clinica veterinaria come ausiliare ma non si occupa di procedure e tecniche infermieristiche e di laboratorio, come invece fa il tecnico veterinario.
Mentre in altri paesi del mondo, laidfferenza tra assistente e tecnico veterinario è molto marcata professionalmente, in Italia non è così.
Introdurrre e delineare le differenze di titolo non significa esclude alcuni o altri da un titolo ma assiscurare una formazione omogenea per le diverse figure professionali e soprattutto riconoscere una determinata professionalità in base ai titoli. Proprio come avviene in altri paesi del mondo: leggi di più sulle differenze qui.
Per questo, identificare e delineare le differenze tra le due professioni è importante per valorizzare le due figure professionali e dare credito e modo di progredire e migliorare.
Diventa tecnico veterinario: corso di Laurea
Per diventare un assistente veterinario è necessario conseguire una laurea triennale della classe L-38 o un diploma professionale. Il corso di laurea appartiene generalmente al dipartimento di Medicina Veterinaria o Scienze Agrarie Zootecniche e ha un curriculum specializzato per diventare Assistente veterinario per piccoli animali.
Assistenteveterinario.it ha creato per i lettori una dettagliata lista delle Università italiane che organizzano corsi appartenenti alla classe di laurea L-38. Scopri in questo articolo la migliore scelta per la tua formazione accademica per diventare tecnico veterinario:
Curriculum di studi specifici per tecnico veterinario
Alcune delle Università Italiane (come, per esempio, Udine, Teramo e Camerino) offrono corsi con curriculum specifici per la preparazione di un tecnico veterinario.
La preparazione si compone di tre anni accademici, che richiedono il conseguimento il 180 crediti formativi universitari, la tesi finale e un tirocinio, generalmente di 200 ore.
Più in dettaglio, il corso fornisce, dapprima, una formazione scientifica di base, trattando materie come chimica, biologia, matematica, economia, statistica, anatomia, fisiologia, patologia, parassitologia.
Con l’avanzare della preparazione si affrontano corsi come riproduzione e nutrizione del cane e del gatto, comportamento, tecniche infermieristiche, legislazione veterinaria, farmacologia e igiene.
Il titolo di tecnico veterinario acquisito con la laurea permette di lavorare in altri ambiti della veterinaria come la ricerca, il laboratorio, o con gli animali selvatici o d’allevamento.
In questo articolo sull’associazione tecnici veterinari laureati puoi trovare tutti gli sbocchi lavorativi considerati.
Inoltre, è bene specificare che la formazione universitaria apre molte opportunità che differiscono anche dalla mansione di tecnico veterinario. Da l’opportunità anche, di proseguire gli studi ed accedere a livelli di istruzione superiori come la laurea magistrale e dottorati in diverse branche della biologia e delle scienze animali.
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Diventa tecnico veterinario: corso professionale
Una modalità per diventare assistente veterinario in Italia è iscriversi ad un corso professionale.
Scopri di più in questo articolo: Corsi professionali per assistente veterinario
In conclusione
Un tecnico veterinario rappresenta un vero e proprio punto di riferimento all’interno di una clinica veterinaria. E’ proprio questa figura professionale a svolgere mansioni come la cura dell’animale e assistenza veterinaria, ma anche compiti burocratici e amministrativi.
Tutto questo, oltre che una specifica preparazione, richiede una buona dose di pazienza, di disponibilità, di cortesia, oltre che una ottima capacità relazionale e comunicativa e un forte senso pratico.
Per questo un tecnico veterinario deve possedere una motivazione trainante che va oltre l’amore per gli animali.
Non ti resta che iniziare, per fare della tua passione il tuo lavoro.
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